Raffreddore e congestione nasale bambini, cosa fare

In: Salute e benessere Su: sabato, novembre 11, 2017

I primi giorni di autunno coincidono ogni anno con un picco di raffreddori, il sintomo più fastidioso è la congestione nasale

I primi giorni di autunno coincidono ogni anno con un picco di raffreddori. Una buona quota, circa 300mila, sono bambini tra i 4 e i 7 anni che subiscono la variabilità meteo e gli sbalzi termici che contraddistinguono il periodo. Per fortuna sono proprio i bambini i soggetti che vi guariscono più velocemente: vengono da mesi di sole e di vita all'aria aperta, e superano agevolmente e in fretta il contrattempo. Il raffreddore autunnale è contraddistinto da mal di gola, a volte con tosse e lieve rialzo febbrile. Unico problema che si collega è la possibile mancanza di appetito, legata alla difficoltà di nutrirsi con il naso chiuso o che cola.

Per bambini e adulti si consiglia di usare qualche accortezza: lavarsi spesso e bene le mani, oltre a usare di fazzoletti di carta di pronto impiego, da cambiare frequentemente.

Se invece è il naso chiuso a dare tormento, può bastare un umidificatore o una doccia calda per alleviare la congestione nasale, come pure impacchi caldi sulla faccia. Utili anche i lavaggi nasali con soluzioni saline spray . (articolo suggerito: Libera Spray Nasale prodotto da Bioiris )

E' bene sapere che il problema del naso chiuso può capitare in autunno, ma anche in inverno o primavera. Il problema origina da malanni tipicamente invernali ma anche da allergie stagionali. Imputati da un lato i virus del periodo autunno-inverno, quelli del raffreddore; dall’altro le riniti allergiche provocate da pollini, polvere o peli di animali o da sostanze con cui si entra in contatto con l'ambiente di lavoro. E ancora, la congestione può dipendere dalla gravidanza, poiché gli ormoni in circolo possono condizionare la condizione delle mucose all'interno del naso. Da ultimo, la congestione nasale può dipendere da una rinite atrofica, condizione frequente in chi ha subito diversi interventi al naso, per cui la mucosa nasale si assottiglia e si indurisce.


Se i rimedi più semplici non danno sollievo, su consiglio del medico ci si può affidare ai farmaci da banco, i cosiddetti decongestionanti. Gli antistaminici sono indicati in caso di rinite allergica, con le dovute attenzioni per gli effetti collaterali (sonnolenza) che possono emergere.

Alla condizione di congestione contribuiscono muco in eccesso e gli starnuti, con noiosi riflessi di cefalea. Niente di cui preoccuparsi se i sintomi si risolvono entro una decina di giorni, con l’aiuto di rimedi casalinghi, ma se si va oltre, magari con muco verde, dolori al volto, all’orecchio, febbre o tosse, è meglio rivolgersi al medico.

fonte: www.doveecomemicuro.it

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